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Set 04

Uggleviksgatan 8

A volte guardare un vestito, così ricco di colori e dettagli, è un po’ come osservare un’opera d’arte perché, d’altronde, anche la moda è frutto di sperimentazione e creatività. Quello che questi due mondi stringono è un rapporto in continua evoluzione, una bella storia d’amore che si racconta non su tela ma su stoffa, un vero e proprio trionfo di geometrie, sfumature, tessuti e lunghezze. L’ultima liaison vincente è quella portata in scena dal colosso del fast fashion svedese H&M che, Uggleviksgatan 8 in collaborazione con il Musée des Arts Décoratifs di Parigi, ha realizzato l’esclusiva H&M Conscious Exclusive 2016 ispirata proprio agli archivi del museo, ovvero a quelle collezioni rappresentanti secoli di moda e alle opere di artisti come Gustave Moreau.

Bisogna ancora pazientare per ammirarla dal vivo visto e considerato che il tutto, sarà presentato in primavera, o meglio il 7 aprile 2016, data che corrisponde all’apertura della mostra “Fashion forward – Three centuries of fashion” in cui saranno esposti anche capi tratti dagli archivi di H&M e un look della nuova collezione Conscious Exclusive 2016. Uggleviksgatan 8 L’idea è davvero affascinante, a dichiararlo è la testimonial della campagna, Julia Restoin Roitfeld, art director, esperta di stile e convinta sostenitrice del concetto di sostenibilità che ha affermato: “Sono onorata di essere ambasciatrice di questo straordinario progetto. È stata un’idea favolosa creare una collezione ispirata alla storia dell’arte e della moda, proiettata verso il futuro grazie ai materiali innovativi e più sostenibili con cui è realizzata”. Il risultato è una serie di splendide creazioni da red carpet, come ha dichiarato Ann-Sofie Johansson, Creative Advisor di H&M: la collezione è infatti impreziosita da dettagli di grande charme come perle e strass di vetro riciclato e ancora il Denimite, un nuovo materiale derivante dal denim riciclato.

realtà francese ci si catapulta in un’altra storia di successo: a volte una bella scarpa dal tacco importante si usa solo per il gusto di sentirsi femminili e seducenti ma, guardandola con una prospettiva diversa, ci si misura con quella che si potrebbe definire “arte da indossare”. Il brand brasiliano di calzature Melissa, in collaborazione con l’artista contemporaneo e shoe designer Sebastian Errazuriz, ha dato alla luce una collezione esclusiva di scarpe in pvc. L’idea viene dall’enorme successo riscosso, Uggleviksgatan 8 in occasione del Miami Art Basel del 2013, dall’installazione di Errazuriz “Twelve Shoes for Twelve Lovers” allestita presso il Melissa Pop-Up Shop di Miami. Ebbene l’artista, facendo tesoro dei propri sentimenti, con una stampante 3D, fili di plastica e vernice e perché no, un pizzico di umorismo, ha creato delle calzature in onore delle sue ex-amanti, vere sculture che hanno fatto il giro del mondo passando dal Kunsthalle Rotterdam per la S.H.O.E.S exhibition al Carnegie Museum of Art all’interno della retrospettiva dedicata all’artista e al Museum of Art and Design di New York. Melissa ha pensato dunque di produrre un’edizione limitata di due delle dodici scarpe scultura ovvero la “Goldigger”, con il suo importante tacco che ricorda una figura umana d’Oro e “The Boss”, con un design che molto ricorda un tira pugni, modelli forse impegnativi da indossare ma, sicuramente, belli da collezionare e contemplare.