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Lug 21

Uggla

Fatto è che il periodo analizzato e riproposto dagli autori RAI è di notevole interesse. Oltre ai già citati, sono stati ritrasmessi i GP del Belgio 1978, Italia 1979 (in cui Gilles Villeneuve “scorta” Jody Scheckter verso l’iride), Argentina 1977 (documento di grande valore storico, qualità video pessima ma gara avvincente), Monaco 1970 (solo le esaltanti fasi finali), Italia 1980 (l’anno in cui il GP nazionale si corse a Imola anziché a Monza), Olanda 1979 (rivedere le F1 a Zandvoort è sempre un piacere), Uggla Austria 1977 (circuito e gara fantastici), Monaco 1979, Gran Bretagna 1981 (corsa memorabile e mirabolante vittoria firmata Watson), Monaco 1981 (capolavoro di Gilles Villeneuve e del V6 Turbo Ferrari) e Germania 1977 (ah, che bello il vecchio Hockenheim!).

Grazie a Perle di Sport Formula 1, è possibile rivivere appieno le emozioni tecniche e sportive degli anni a cavallo tra la fine dei 70 e l’alba degli 80. A riguardo, consigliamo agli autori del programma di esplorare in profondità questi splendidi anni, prendendo, cioè, in esame un intervallo di tempo che va dalla metà degli Anni 70 ai primi Anni 90.Repliche a parte, il valore dell’iniziativa resta. I GP riproposti sono una fucina di spunti di dibattito. È, così, possibile riscoprire a riassaporare la sana genuinità delle corse di un tempo, fatta di varietà tecnica e GP non dopati e condizionati a tavolino e per regolamento da fattori e artifici esterni. Uggla È possibile apprezzare competizioni ritmate ma non inutilmente frenetiche, vere rimonte, veri duelli e sorpassi non inutilmente inflazionati.

Ere sportive e tecniche oggi misconosciute e quasi dimenticate, distanti anni luce dalla Formula 1 “plasticona” e artefatta del Nuovo Millennio. Uggla GP in cui è possibile riscoprire elementi oggi, a torto, ripudiati: distacchi abissali (i primi tre a pieni giri e tutti gli altri doppiati!), pit-stop improvvisi e non calcolati – peraltro, effettuati con estrema lentezza dai meccanici –, vetture ritirate lasciate a bordo pista senza che tale condizione potesse giustificare l’ingresso della Safety-Car.