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Lug 19

Uggiate trevano

Interassi corti caratterizzano anche le monoposto Anni 70: la forbice è notevolmente divaricata e copre misure minime poco inferiori o superiori i 2,40 metri sino a massime dell’ordine di 2,60- 2,70 metri.Poco cambia negli Anni 80, sebbene il trend sia allungare la misura del passo. Anche in questo caso, la forbice risulta particolarmente ampia: la misura del passo generalmente oscilla tra i 2,60-2,70 metri ed i poco più di 2,80 metri. In alcuni casi, si arriva a sfiorare (e forse anche a superare) i 2,90 metri. Tipico esempio, la anticonvenzionale, bellissima, bassissima ma purtroppo fallimentare Brabham BT55 del 1986, la cosiddetta “sogliola” o “tavola da skate”. Rispetto alle rivali, la stupefacente creatura di Gordon Murray presentava un passo leggermente più lungo: baricentro rasoterra e sezione frontale ridotta al minimo.Uggiate trevano Non è stato possibile, tuttavia, reperire cifre precise a riguardo.

Sino al 1997, la misura del passo si stabilizza: sempre al di sotto dei 3 metri, essa oscilla tra i 2,80 metri sino ai 2,90-2,95 e spiccioli metri. Ad ogni modo, il muro dei 3 metri viene solo accarezzato.Dal 1998 e sino ai giorni nostri, il passo ha dapprima toccato e poi abbondantemente e costantemente oltrepassato la fatidica barriera dei 3 metri. Passi al di sotto dei 3 metri non si registrano più. Alla fine degli Anni 90, i costruttori iniziano a proporre passi dell’ordine dei 3,00-3,10 metri. Uggiate trevano Quindi, ancora lievi ma inesorabili incrementi per tutto il primo decennio degli Anni 2000, arrivando a superare di slancio il muro dei 3,15-3,20-3,25 metri. Passi lunghissimi.

Da quanto si comprende, la misura del passo è un parametro generalmente slegato dalla cilindrata, dalla architettura e dal frazionamento dei motori, dalla capacità dei serbatoi, dal peso delle vetture, dalla disposizione (longitudinale o trasversale) del cambio. L’incremento del passo, in particolare, è stato ed è tuttora dettato anzitutto da ragioni aerodinamiche e telaistiche-ciclistiche, Uggiate trevano in secondo luogo da motivazioni inerenti la sicurezza del pilota, specie in epoche recenti. Incrementi comprensibili, tollerabili e contenuti entro i 3 metri ieri, forzosamente esuberanti oggi.