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Mag 20

Ugg e jeans

Poiché Margaret Thatcher è stata la prima donna occidentale a ricoprire l’incarico di primo ministro, il primo chiaro esempio di una donna alla guida di una nazione che ci ha aiutato a rompere le catene psicologiche in cui ci trovavamo. Dall’irruzione della Thatcher sulla scena politica ad oggi, il seggio dei conservatori in Parlamento è stato occupato da una donna musulmana e da 13 politici apertamente gay (mentre negli Stati Uniti in tutte e due le Camere del parlamento ci sono solo due politici apertamente gay).

 E lei ci aveva visto proprio giusto a riguardo dell’euro. E non si può dire il contrario. Una volta chiese: “Stiamo pensando davvero di aderire ad una moneta unica che non potremo mai controllare e che non ci permetterà mai di determinare i nostri stessi interessi?”.

Sì, la Thatcher ha commesso errori. Forse perché era troppo acuta. Lei, ad esempio, non ha mai promosso o incoraggiato le quote rosa. Era estremamente conservatrice per i costumi sociali e un vero disastro nella battaglia per le uguaglianze di genere, come la nota ‘Section 28′ (norma inserita nel Local Governmen Act del 1988, ndt). Ma al di la di ciò, ha fatto del Regno Unito una nazione più forte e più prospera. La media delle entrate è aumentata del 25 per cento durante il suo premierato. Ma ancora più di ciò è stata capace di ridare forza e vigore alla Gran Bretagna. Di dare forza in termini nazionali. E’ semplice tassare i cittadini ed ottenere, così, un rafforzamento dello stato sociale, aprire più miniere di carbone e far crescere la spesa pubblica. Ma il Regno Unito non ha più un impero da tassare. E, dunque, alla fine l’unica possibilità rimane solo quella di tassare i più ricchi prima che il paese vada a rotoli. E l’unico modo utile a costruire un paese più forte è quello di rendere le persone libere di poter fare impresa, assumendo personale e facendo così crescere l’economia. La Thatcher ha avuto l’intelligenza di capire e il coraggio di dirlo apertamente.

Ha rappresentato senza dubbio un’ingiusta benedizione per l’Inghilterra, una vera e propria “botta di culo”. Dire con semplicità: “scusate, lo Stato non ha più soldi da spendere”, non è da tutti. Un messaggio molto simile a quello che i capi delle potenze occidentali non sono stati capaci di dare nel corso degli ultimi anni. Una spesa pubblica eccessiva e i salvataggi in extremis delle banche sull’orlo della crisi hanno portato l’occidente alla situazione in cui ci troviamo: piegato sulle sue stesse ginocchia. “Non sono i governi che creano benessere – disse la Thatcher -, ma la gente. La politica deve dare strutture che incoraggino le persone a dare il meglio di sé. Dobbiamo necessariamente abbandonare il concetto, debilitante, dello stato onnipresente che prende troppo dai singoli cittadini e cambiarlo con quello di uno stato che dà ai suoi cittadini”.