«

»

Apr 26

Ugg boots women clearance

E pensare che iniziò tutto per quella valanga di multe da pagare. «O la va o la spacca, mi sono detta. Inizio a lavorare in un bar, metto da parte i soldi che mi servono per riparare il danno. Sembrava che i vigili di Torino si fossero accaniti tutti contro di me. E mentre faccio la cameriera, penso solo alla musica, la mia ragione di vita». Obiettivo: «Pagarmi un disco con le mie sole forze». Levante detta «Levi», nome d’arte di Claudia Lagona, nata a Caltagirone e torinesissima d’adozione, mise piede due anni fa nel locale dove lavora ancora come cameriera nel turno di pranzo.

 

Le amicizie, la cocciutaggine, la simpatia, la grinta di chi vuole vincere hanno fatto il resto. Hanno decretato il successo. Con il suo singolo «Alfonso», uscito a fine maggio e lanciato da Radio Deejay, Levante è una delle rivelazioni dell’estate musicale. Qualcuno dice che si è già guadagnata il titolo di tormentone estivo, giocandosela con Jovanotti e i Daft Punk, ma la definizione non rende giustizia alle ironiche intenzioni serie del brano. E mentre lavora all’album «Manuale Distruzione» previsto per l’autunno, la popolarità cresce. «Spero che non sia tutta una bolla di sapone, perché stavolta so che me lo merito – spiega – è un lavoro onesto costato una grande fatica, e non lo dico per montarmi la testa».

 

Davide «Anti Anti» Pavanello, cantante dei Linea 77 e fondatore dell’etichetta indipendente torinese Inri, insieme al musicista Alberto Bianco, l’hanno accompagnata in qualità di produttori artistici. Il set del singolo, dal video buffo, grottesco, è un déjà vu per molti giovani: una di quelle tipiche feste mondane, dal divertimento forzato, «dove tutti sanno perfettamente cosa raccontare, che cocktail ordinare, quando ridere o buttarsi a ballare, e io no. Per questo ho dato il nome “Alfonso” al mio malessere di qualche tempo fa», rivela Levante.