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Dic 20

Ugg australian

Valentina Bianchi nasce nel 1981 a Rimini e dopo la Laurea in Scienze Politiche a Bologna conseguita con una tesi in storia del pensiero politico contemporaneo “Arte, Politica, Società. La ricerca artistica nell’epoca della globalizzazione e il rapporto tra pratica artistica e attivismo politico”,Ugg australian frequenta il corso di fotografia di scena dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano. Ha lavorato come fotografa e videomaker free-lance per diversi teatri milanesi, compagnie di danza e teatro contemporaneo, eventi, festival e riviste (Teatro i, CRT Centro di Ricerca per il Teatro, Teatro Litta; Paola Bianchi, Collettivo Cleancorner, Alias Compagnie, Motus, Accademia degli Artefatti; Santarcangelo40, Santarcangelo 41, Luoghi Comuni Festival, Short Formats, Ipercorpo, Drodesera Fies; Riders Magazine).

Come fotografa di scena ha presto sentito la necessità di allargare i propri orizzonti iniziando a indagare in particolare il tema dell’identità. Al Degender Fest espone la mostra “Nina’s Drag Queen School”, il racconto della prima scuola per Drag Queen a Milano. Valentina ha iniziato a fotografare le Nina’s Drag Queens nel novembre 2009 quando hanno avviato la prima scuola milanese per Drag Queens and Faux Queens al Teatro Ringhiera, sentendosi da subito testimone di un processo di trasformazione, Ugg australian dell’opportunità che ogni essere umano ha di essere altro da sé. Le Nina’s si riunivano nello scantinato, dove in tuta e tacchi a spillo insegnavano alle “nuove adepte” ad essere Donna, a cercare l’erotismo e la sensualità nascosti in ognuna di loro, aiutandole a tirarlo fuori nella maniera più dirompente possibile, senza timidezza.

Origini riminesi anche per Irina Von Brota, che si è diplomata in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna e in seguito ha continuato gli studi in Sound Design e Music Technology a Londra. La sua produzione include arte visiva e musica. Recentemente le sue opere pittoriche sono apparse nell’uscita “Violence”Ugg australian di Dandelion Journal, in collaborazione con Birkbeck University of London.La pittura della Von Brota si basa sul collage. Utilizzando ritagli cartacei come frammenti e feticci del mondo in cui viviamo, crea mondi allucinatori e narrative caotiche in cui immagini reali e paesaggi visionari si incontrano.