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Apr 24

Ugg à la mode

Pensati per operai, “bobbies” di pattuglia e postini e realizzati in impianti nati per “costruire” stivaliindistruttibili per soldati e minatori, i Dr Martens “made in the Uk” avevano una suola ridisegnata arrotondando il taccoe lafettuccia posteriore con il marchio AirWair. Ben presto, dallaclientela “blue collar”, gli anfibi divennero popolari tra gliskinhead e resi un’icona della musica quando vennero adottati come una uniforme da bande come i Clash, i Who e i Sex Pistols.

Dr Martens è in vendita: il leggendario marchio di stivali adottati da punk, skinehead e generazioni di teen ager di tutto il mondo è stato messo sul mercato dalla famiglia Griggs che ne è proprietaria da oltre 50 anni.
Max Griggs, l’erede del R. Griggs Group, auspica di ricavare 120 milioni di sterline dalla vendita del celebre brand acquistato da suo padre Reginald dai proprietari tedeschi dopo la seconda guerra mondiale. Incaricata di saggiare le acque è stata la banca Rotschild.

Gli stivali erano stati creati originariamente dal Dottor Klaus Maertens, che aveva inventato una suola ad aria usando pneumatici abbandonati sulle piste della Luftwaffe. Reginald Griggs aveva anglicizzato il nome e mantenuta la struttura della scarpa. Il primo stivale a otto asole dalla caratteristica cucitura gialla – il leggendario 1460 – era arrivato nei negozi inglesi il primo aprile 1960.Pensati per operai, “bobbies” di pattuglia e postini, i Dr Martens erano diventati popolare tra gli skinhead e resi un’icona della musica quando vennero adottato come una uniforme da bande come i Clash, i Who e i Sex Pistols. A dispetto delle periodiche crisi il marchio era rimasto attivo e spumeggiante come sempre. Più di recente è stato reinterpretato da griffe della moda tra cui Vivienne Westwood e Jimmy Choo.