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Set 02

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Si ricomincia! Durante questo fine settimana prenderà il via, sul circuito australiano di Albert Park, il campionato 2016 di Formula 1, la 67esima edizione della sua lunga storia. Un mondiale che sarà sicuramente uno dei più avvincenti da qualche anno a questa parte, grazie alle sfide, size 8 Ugg boots come quella tra Mercedes e Ferrari per il titolo mondiale, ad un nuovo team, l’americana Haas, e i tanti dubbi su McLaren e Renault. Non mancano le novità tecniche, con Power Unit più potenti rispetto alla passata stagione, grazie agli oltre 900cv raggiunti, retrotreni più filanti e soluzioni innovative: insomma, per chi ama la tecnica, questo mondiale 2016 avrà tanto da raccontare. Anche a livello di regolamento sportivo ci sono delle novità: a partire da questa stagione, infatti, sarà introdotto anche il nuovo sistema di qualifiche, di cui vi abbiamo spiegato anche la dinamica, rendendo secondo la FOM e lo strategy group la fase di qualificazione più avvincente e al cardiopalma, anche se i tifosi per il momento non sembrano essere particolarmente contenti di questa nuova regola.

Dopo i test invernali, svoltisi sul tracciato di Barcellona qualche settimana fa, finalmente gli appassionati torneranno a sentire quel gusto di battaglia che solo i Gran Premi di Formula 1 sanno dare: sarà il calendario più lungo della storia di questo sport, con 21 gare totali, size 8 Ugg boots ma si inizia dall’Australia, da Melbourne. È un appuntamento classico per gli amanti del Circus, presente sin dal 1996: andiamo a scoprire di più su questo Gran Premio con la nostra anteprima.Albert Park è un tracciato cittadino che si snoda per le strade della città di Melborune, una delle più importanti di tutta l’Australia: durante l’anno, infatti, buona parte del circuito è adibito alla viabilità cittadina, permettendo il transito di auto e autobus.

size 8 Ugg boots Come per altri Gran Premi, quindi, il layout della pista riprende parte delle vie ordinarie, con alcune modifiche per creare vie di fuga e tribune.Il circuito nacque negli anni ’50, ma inizialmente non venne utilizzato per le numerose proteste da parte degli ambientalisti, i quali contestavano una presenza troppo invasiva in una zona molto interessante dal punto di vista naturale. Essendo una pista cittadina non è molto indicativo per capire fino a fondo il reale valore delle vetture e dei team, ma indubbiamente può dare i primi segnali su come volgerà il campionato: per una riscontro sarà interessante aspettare la gara del Bahrain e quella Cina, molto più veritiere dal punto di vista tecnico. Per quanto riguarda il layout, il circuito si alterna di tratti rettilinei o semi-rettilinei, di chicane e di un totale 16 curve, alcune delle quali molto lente: essenzialmente è un tracciato sulla quale il carico aerodinamico e la trazione possono fare la differenza. Il tempo record è 1:24.125, stabilito da Michael Schumacher nella stagione 2004.