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Ott 19

bota Ugg é impermeável

“Bebè a costo zero” è rivolto soprattutto alle neo-mamme ed ai futuri genitori e, come si evince dal titolo, riguarda i bisogni dei figli soprattutto nella prima fase della loro vita.
Il testo – arricchito dai suggerimenti di genitori e dalla consulenza di pediatri, ostetriche e pedagogisti – si propone di accompagnare i futuri genitori nella scoperta delle reali esigenze dei propri bambini, di stimolare una riflessione sulla correlazione tra consumo critico e rispetto dell’ambiente (preoccuparsi delle sorti del Pianeta dovrebbe essere il primo dovere nei confronti dei figli a cui questo ambiente verrà lasciato in eredità), nonché di offrire consigli pratici per non sprecare denaro.

Innanzitutto, per quanto riguarda il nutrimento, al seno della mamma ogni bimbo trova l’alimento perfetto per una crescita ottimale e per la difesa da numerose malattie.Per soddisfare la curiosità e la voglia di esplorare tipica di ogni piccolo non servono, d’altra parte, decine e decine di giocattoli, né girelli e box (che spesso, anzi, vengono considerati dai bambini come vere e proprie gabbie che li tengono prigionieri). L’ambiente domestico stesso, privato semmai degli oggetti pericolosi per il bimbo, costituisce una fonte inesauribile di divertimento e scoperte stimolanti.

Con fantasia e consapevolezza, quindi, è possibile offrire il meglio ai propri figli senza metter mani al portafogli. Sembrerà banale ma è bene ricordare sempre, in una società che, più o meno esplicitamente, tende a farci credere il contrario, che la felicità dei bambini non dipende dalla quantità di oggetti di cui li circondiamo. Il benessere di un bebè, insomma, è a “costo zero”, o quasi…Più di tre genitori su quattro (78 per cento) spera di far crescere i propri figli in un ambiente semplice, familiare e naturale dove sia possibile giocare all’aria aperta con piante e animali, e mangiare cibi sani.